venerdì, giugno 27, 2008

Sarebbe ora di farsi un bagno


In questi giorni di calura la percentuale di torinesi disposti ad avere un "rifugio balneare" in centro città, raggiungibile rapidamente con i mezzi pubblici da ogni angolo di Torino, sale al 98,76% (dati desunti da un sondaggio curato dal Comitato per il mare a PN).
Quindi, a parte quell'1,23% di contrari, possiamo sostenere ci sia unamità sulla scelta di realizzare al più presto il mare a Porta Nuova.

ecco ad esempio cosa ne pensa Marco:

"Allora!
Bellissima idea! (secondo me!)
Ho letto un po di commenti.
Per quanto riguarda l'impatto ambientale, direi che uno specchio d'acqua ha un'impatto molto inferiore agli attuali binari del treno!
Per le zanzare, vorrei ricordare che a Torino le zanzare con il Po sono la quotidianità d'estate, e si possono tranquillamente ridurre con l'immissione di alcune speci ittiche.
Per quanto riguarda la balneabilità del Po, sarebbe un sogno bellissimo e spero che un giorno sia possibile, ma attualmente i fanghi delle industrie giacciono ancora sul fondo!
Per quanto riguarda il restauro della stazione, direi che questo progetto non solo valorizza la struttura preesistente, ma fa si che non diventi un museo di se stessa, ma anzi gli dà nuova vita.
Per lo spreco d'acqua direi che non spreca ne più e ne meno la quantità d'acqua che si spreca con fontane e parchi acquatici.
Io sono di Torino, la adoro, e ho sempre pensato che ha tutto e l'unica cosa che gli manca è il mare, pertanto questo progetto andrebbe a coronare il mio sogno.
Per concludere, Torino negli ultimi anni sta cercando di diventare una città turistica, per salvare la propria economia, a mio parere questo progetto sarebbe la ciliegina sulla torta!
Grande idea!
Se si chiedesse ai torinesi di votare, sono certo che lo approverebbero in massa!
Un saluto a tutti, Marco."

venerdì, aprile 11, 2008 2:49:00 PM
(commento apparso sul post "Video" del 20 ottobre 2006)

Le immagini illustrano un rifugio balneare realizzato nella città di Brisbane in Australia


Qui siamo sul Gange, a Varanasi in India


Recentemente il mare a P.N. è stato ospitato da "After Ville - the reading", nell'ambito delle iniziative di Torino World Design Capital 2008.
  • www.afterville.com

  • 8 commenti:

    Andrea ha detto...

    come posso aiutare???la causa!!!

    Anonimo ha detto...

    grazie, è una speranza per me ,che non riuscirò mai a giustificare la via imboccata da tanti "maestri" architetti amanti della torre di Babele, senza alcuna vivibilità........
    silvia

    Anonimo ha detto...

    ma invece di BUTTARE denaro in un progetto che richiede spese ingenti a fondo perduto, pensate a come risolvere i problemi sul traffico cittadino (ad esempio)..

    Anonimo ha detto...

    Che idea! E chi paga? Io non voglio vedere i miei soldi di contribuente buttati nel cesso per realizzare un progetto che sembra preso da una storia della Pimpa.

    Zucca architettura ha detto...

    Se la maggioranza dei torinesi reputerà opportuno realizzare il progetto i soldi si troveranno, proprio come si trovano i soldi per realizzare faraonici sottopassi veicolari atti a portare un maggior numero di automobili in centro per aumentare l'inquinamento e diminure la qualità abitativa della città.

    federica ha detto...

    il progetto del mare a porta nuova mi sembra bellissimo!!! renderebbe questa città ancora più bella e sicuramente attirerebbe un sacco di turisti!

    Alex ha detto...

    Sinceramente mi sembra che Porta Nuova sia stata completamente ristrutturata, quindi penso che non verrà sicuramente dismessa. Peccato, il progetto era stupendo!!!

    Anonimo ha detto...

    il mare spetta a chi ce l'ha e basta.