venerdì, ottobre 20, 2006

Video

21 commenti:

Anonimo ha detto...

Se vogliamo possiamo... diamoci da fare!:)

Anonimo ha detto...

come no

Anonimo ha detto...

e' uno scherzo ?!?

Zucca architettura ha detto...

No, non è uno scherzo, facciamo sul serio.

yuri ha detto...

un ottimo modo per sprecare altra acqua

Federica ha detto...

Comunque i lavori di Grandi Stazioni sono arrivati all'interno del fabbricato... In 2 anni la stazione cambierà volto e diventerà molto più luminosa, accogliente e polo di servizi...

Forse meglio una stazione decente che una pozzanghera inutile...

Anonimo ha detto...

un'idea propria inutile e stupida!
se il mare non c'è a Torino è perché non ci deve essere alltrimente le Natura se ne sarebbe occupata! comunque oggi l'acqua è un bene prezioso e non riesco a capire come qualcuno possa avere idee cosi stupide! cari architetti magari cominciate già a cercare un rimedio a tutti i problemi che seguirebbero un tale progetto (proloferazione di zanzare, evaporazione acqua, gelo...)e magari pensate un secondo all'impatto ambientale piuttosto che al vostra portafoglio!

Luca ha detto...

Che grandissima stronzata... La stazione resta dov'è e com'è...

E poi la stanno ristrutturando... di certo Grandi Stazioni s.p.a. non farebbe lavori che costano 36 milioni di € per una stazione da demolire... non trovate?

Anonimo ha detto...

grande zucca!!
ma...consiglio da profana, alla gente l'idea piace ma ecologicamente ha un che, un gran CHE, di scorretto. quindi
fenoglio faceva il bagno nel Po... non si farebbe prima a rendere nuovamente il nostro fiume, nel tratto cittadino, come mamma natura ci diede? metteteci del vostro e verrà fuori una politically correct figata. daniela

strale ha detto...

Finalmente un progetto provocatorio e intelligente che pensa ai cittadini e alla città e non agli interessi delle spa di imprenditori che lucrano su ex spazi pubblici!
Solo uno stupido può non capirlo.
Grande idea, complimenti.

alberto ceresa ha detto...

bello, voglio anche la pista ciclabile sul lungo mare, un percorso per jogging e sei corsie per canottaggio!

Anonimo ha detto...

si si si si
dai dai dai
è meravigliosoooooooo
Propongo referendum :-)

Anonimo ha detto...

ma perchè ancora non è passato a "porta a porta"...tra porte ci si dovrebbe intendere!

ciao EF-Codroipo

Anonimo ha detto...

Allora!
Bellissima idea! (secondo me!)
Ho letto un po di commenti.
Per quanto riguarda l'impatto ambientale, direi che uno specchio d'acqua ha un'impatto molto inferiore agli attuali binari del treno!
Per le zanzare, vorrei ricordare che a Torino le zanzare con il Po sono la quotidianità d'estate, e si possono tranquillamente ridurre con l'immossione di alcune speci ittiche.
Per quanto riguarda la balneabilità del Po, sarebbe un sogno bellissimo e spero che un giorno sia possibile, ma attualmente i fanghi delle industrie giacciono ancora sul fondo!
Per quanto riguarda il restauro della stazione, direi che questo progetto non solo valorizza la struttura preesistente, ma fa si che non diventi un museo di se stessa, ma anzi gli dà nuova vita.
Per lo spreco d'acqua direi che non spreca ne più e ne meno la quantità d'acqua che si spreca con fontane e parchi acquatici.
Io sono di Torino, la adoro, e ho sempre pensato che ha tutto e l'unica cosa che gli manca è il mare, pertanto questo progetto andrebbe a coronare il mio sogno.
Per concludere, Torino negli ultimi anni sta cercando di diventare una città turistica, per salvare la propria economia, a mio parere quasto progetto sarebbe la ciliegina sulla torta!
Grande idea!
Se si chiedesse ai torinesi di votare, sono certo che lo approverebbero in massa!
Complimenti allo studio di architettura!
Un saluto a tutti Marco.

Anonimo ha detto...

Bella idea ma come realizzare un sogno in una città che non sogna più?

Eugenio ha detto...

Io voglio credere in questo sogno!
Sono stanco di una città che, nata per essere una capitale, è diventata la città di una fabbrica...

L'idea è buona e non credo sia irrealizzabile, anzi è uno dei progetti più realizzabili di cui ho sentito parlare in questi anni. Torino è (ed è stata) una fucina di idee. Cinema, TV, moda, telefonia, ... tutto è nato a Torino! Poi i soliti furbetti senza idee ci hanno scippato (un po' come ogni anno provano a portarci via la Fiera del Libro). Ma questo non potrebbero rubarcelo... sarebbe il sogno di una città che si sveglia e guarda al futuro invece che al passato.

Io voglio il mare a Torino!!!

Eugenio

Anonimo ha detto...

Un'idea semplicemente GENIALE!
Io sono nato e vivo a Torino e penso che un posto del genere potrebbe far proseguire il rilancio della città ad una velocità doppia di quella attuale. Ma ci pensate?!? Se veramente si realizzasse una cosa come quella del video si potrebbe creare un nuovo punto di vista da dove "guardare la città", per non pensare poi al richiamo turistico che potrebbe portare questa creazione, un turismo che si affiancherebbe a quello più classico di chi visita musei, chiese, piazze, palazzi... Pensate: dopo essere andati a vedere il museo egizio o la Mole si va a prendere il sole e a fare il bagno! Fantastico! Quindi quando si iniziano i lavori? Non vedo l'ora di tuffarmi in questo sogno!

Anonimo ha detto...

ci sarebbe un problema di sovraffolamento...10 persone per mq di spiaggia!
bisognerebbe far pagare un biglietto di 50 euro. e sarebbe affollatissimo lo stesso!

Max.gun ha detto...

Rispettosamente mi permetto un parere discordante da quelli in voga su questo blog.
A forza di idee "mitiche", "favolose", "geniali" danneggiamo quotidianamente l'ambiente. Lo scrivo senza essere un simpatizzante dei movimenti ecologici, da semplice essere senziente.
Questa idea artificiosa pare fare il verso a Dubai Sky, la pista da sci realizzata nel torrido deserto arabo.
Anche i giardini Zen sono totalmente artificiali, ma non fanno danno all'ambiente e, negli esseri predisposti a ciò, stimolano il pensiero.
Vogliamo fare qualcosa di utile, anche se non "mitico" per la nostra città? Alberi, ancora alberi, i buoni vecchi amici alberi che non creano inquinamento indotto.
Eviteremo in C.Vittorio un surplus di SUV, onusti di tavole da surf destinate ad onde artificiali, anche quelle a motore.
Decentriamo senza emarginare; ideali sono le cave dismesse lungo il Po, ad un tir di schioppo dalla città e, incredibile, in mezzo al verde naturale: uno sguardo nuovo sul mondo.

max gun

Max gun ha detto...

Refuso da Copia e Incolla da internet: la struttura precedentemente citata è Dubai Ski, non certo Dubai Sky, anche se alla pronuncia fa assonanza.

Anonimo ha detto...

Sarebbe un sogno poterlo realizzare :-)